Codice fiscale per stranieri

Il codice è gratuito e la procedura dipende da come arrivi in Italia. Trova il tuo caso qui sotto, poi leggi il dettaglio.

Qual è il tuo canale

Sei cittadino UE, o sei già in Italia per altri motivi

Presenti il modello AA4/8 a un ufficio dell'Agenzia delle Entrate. Rilascio immediato.

Gratuito In giornata

Richiedi un permesso di soggiorno

Il codice arriva tramite la Questura, insieme alla pratica del permesso.

Gratuito Incluso nella pratica

Sei ancora all'estero

Due vie gratuite: il consolato competente per la tua residenza, oppure delegare una persona in Italia. Parti dal consolato.

Gratuito 5-30 giorni Da 80 euro solo con un intermediario

Arrivi per lavoro (decreto flussi, ricongiungimento)

Non devi presentare nulla: il codice ti viene attribuito d'ufficio durante la procedura.

Gratuito Nessuna domanda

Sei cittadino UE, o sei già in Italia per altri motivi

Presenti il modello AA4/8 a un ufficio dell'Agenzia delle Entrate. Rilascio immediato.

Gratuito In giornata

Compili il modello AA4/8 con i dati esattamente come sul passaporto o sul documento d'identità.
Vai a un ufficio dell'Agenzia delle Entrate con il documento. Per i cittadini UE basta la carta d'identità del paese d'origine.
Esci con il certificato di attribuzione. Non c'è nessun costo.

Cosa portare: Modello AA4/8 e documento d'identità valido; permesso di soggiorno o visto se la tua posizione lo richiede.

Richiedi un permesso di soggiorno

Il codice arriva tramite la Questura, insieme alla pratica del permesso.

Gratuito Incluso nella pratica

Presenti la domanda di permesso con la procedura ordinaria (kit postale o Questura).
Il codice fiscale viene generato nell'ambito della stessa pratica: non serve una richiesta separata.
Se ti serve prima di ricevere il permesso, puoi comunque presentare il modello AA4/8 a un ufficio dell'Agenzia delle Entrate.

Sei ancora all'estero

Due vie gratuite: il consolato competente per la tua residenza, oppure delegare una persona in Italia. Parti dal consolato.

Gratuito 5-30 giorni Da 80 euro solo con un intermediario

Controlla il tuo consolato. Molte sedi grandi lo rilasciano in remoto e mandano il certificato via email; dal marzo 2025 però i criteri si sono stretti e cambiano da sede a sede.
Prepara l'AA4/8 compilato e firmato, copia del passaporto, una prova di residenza nella circoscrizione consolare e il motivo della richiesta.
Se il consolato non prende il tuo caso, deleghi una persona in Italia: compili il riquadro DELEGA del modello con i suoi dati.
Il delegato presenta tutto a un ufficio dell'Agenzia delle Entrate con il proprio documento e la copia del tuo. Non serve il notaio.

I servizi a pagamento (da 80 euro in su) vendono esattamente questo: uno studio in Italia che faccia da delegato. Il codice in sé resta gratuito.

Arrivi per lavoro (decreto flussi, ricongiungimento)

Non devi presentare nulla: il codice ti viene attribuito d'ufficio durante la procedura.

Gratuito Nessuna domanda

Lo Sportello Unico per l'Immigrazione attribuisce il codice nell'ambito della pratica del nulla osta.
Può arrivarti prima un codice provvisorio numerico di 11 cifre, in attesa di quello definitivo.
Il codice definitivo di 16 caratteri arriva con il completamento della registrazione: da quel momento è l'unico da usare.

Se un portale online rifiuta il codice provvisorio di 11 cifre, è normale: quei codici sono pensati per i sistemi della pubblica amministrazione, non per i moduli web.

Perché ti serve subito

In Italia il codice fiscale è la chiave di quasi tutto: contratto di affitto, SIM del telefono, conto in banca, contratto di lavoro, tessera sanitaria, iscrizione a scuola dei figli. Chi arriva se ne accorge nei primi giorni, quando ogni sportello lo chiede e nessuno spiega dove si prende. La risposta dipende dal motivo per cui sei in Italia: sono quattro strade diverse, e sceglierne una sbagliata significa solo perdere tempo.

Le quattro strade

Le mettiamo nell'ordine in cui servono davvero: prima quella che riguarda più persone e richiede un'azione da parte tua, per ultima quella in cui non devi fare nulla perché se ne occupa l'amministrazione.

Il codice provvisorio di 11 cifre

In alcune procedure di immigrazione compare un codice fiscale solo numerico, di 11 cifre. Genera più confusione di qualsiasi altra cosa: i validatori online lo respingono, i moduli lo rifiutano, e chi lo riceve pensa di avere un codice sbagliato. Non lo è: è un codice provvisorio che il Ministero dell'Interno usa in attesa dell'attribuzione definitiva, tipicamente nei casi di presunta omocodia o quando i dati anagrafici sono ancora in verifica. Non va "convertito" da soli: il codice definitivo di 16 caratteri arriva con il completamento della pratica, e da quel momento è l'unico da usare.

Il nome sul passaporto comanda

Il codice si costruisce con i dati esattamente come figurano sul documento. Doppi cognomi, nomi composti, traslitterazioni dall'arabo o dal cirillico: l'Agenzia registra quello che legge sul passaporto, e il codice ne deriva. Se in patria usi un ordine diverso dei cognomi, o una traslitterazione alternativa, il codice seguirà comunque il documento presentato. Conviene saperlo prima, perché ogni discrepanza tra documenti si trasforma in un problema anagrafico da correggere poi. Puoi vedere come sarà composto il tuo codice con la calcolatrice, e dopo l'attribuzione controllare la corrispondenza con la verifica.

Dopo il codice: la tessera

Il codice fiscale arriva subito; la tessera plastificata è un altro discorso. Chi è iscritto al Servizio Sanitario Nazionale riceve la tessera sanitaria, che riporta il codice e vale anche come tessera europea di assicurazione malattia. Chi non ha diritto al SSN riceve un semplice tesserino con il codice. In entrambi i casi la spedizione è automatica all'indirizzo registrato: se non arriva, la guida al duplicato della tessera sanitaria spiega come muoversi.

Domande frequenti

Quanto costa il codice fiscale per uno straniero?

Niente: l'attribuzione è gratuita in tutti i casi, dallo Sportello Unico al consolato. I servizi a pagamento che si trovano online vendono l'intermediazione (una persona che presenta la domanda al posto tuo), non il codice.

Che documenti servono per richiedere il codice fiscale?

Il modello AA4/8 compilato e un documento: passaporto o altro documento di identità valido, più il permesso di soggiorno o il visto quando la posizione lo richiede. Per i cittadini UE basta un documento di identità del paese di origine.

Che cos'è il codice fiscale provvisorio di 11 cifre?

Un codice solo numerico che il Ministero dell'Interno assegna in alcune procedure di immigrazione, in attesa del codice definitivo di 16 caratteri. È normale che i siti e i moduli online lo rifiutino: è pensato per i sistemi della pubblica amministrazione, non per l'uso comune.

Posso calcolare il mio codice fiscale online se sono straniero?

Puoi calcolare come sarà composto, usando il codice del tuo stato di nascita, ma il codice diventa utilizzabile solo quando l'Agenzia delle Entrate te lo attribuisce. Il calcolo serve a compilare moduli quando il codice attribuito non è a portata di mano.