Codice Fiscale Inverso
Incolla un codice fiscale e scopri i dati che contiene: data di nascita, sesso e comune o stato di nascita. Funziona anche con i codici omocodici e con i comuni che non esistono più. Tutto nel tuo browser, senza inviare nulla.
Che cosa rivela davvero un codice fiscale
Il codice fiscale non è cifrato: è una codifica leggibile di alcuni dati anagrafici. Dal codice si ricavano con certezza quattro informazioni: l'anno di nascita (con l'ambiguità del secolo, perché le cifre sono solo due), il mese, il giorno insieme al sesso, e il luogo di nascita attraverso il codice catastale. Delle generalità restano invece solo tre consonanti del cognome e tre del nome: una traccia utile per un riscontro, non abbastanza per ricostruire l'identità.
Il trucco del giorno: come si legge il sesso
Nel codice non c'è una casella per il sesso: è nascosto nel giorno di nascita. Se le cifre del giorno vanno da 01 a 31 il codice appartiene a un uomo; se vanno da 41 a 71 appartiene a una donna, e per ottenere il giorno reale basta sottrarre 40. Un codice con "55" indica quindi una donna nata il giorno 15.
Comuni soppressi e codici "che non esistono"
Se la decodifica restituisce un comune che non trovi sulle mappe, è probabile che si tratti di un comune soppresso o fuso con altri: in Italia ne sono cessati più di undicimila dal 1861 a oggi. Il codice fiscale conserva il codice catastale del comune così come esisteva alla data di nascita. La nostra decodifica usa l'archivio storico completo, con gli anni di validità di ogni comune, quindi riconosce anche questi casi e te li segnala.
E se il codice contiene lettere al posto dei numeri?
È un codice omocodico: l'Agenzia delle Entrate lo ha modificato per distinguere due persone con dati quasi identici, sostituendo alcune cifre con lettere (0 diventa L, 1 diventa M, e così via). La decodifica di questa pagina riconosce le sostituzioni, le riporta ai numeri originali e ti mostra il codice base. Molti altri strumenti si fermano davanti a un codice omocodico e lo dichiarano, sbagliando, non valido.
Per cosa si usa il calcolo inverso
L'uso più comune è il controllo: ti arriva un codice fiscale scritto a mano o copiato da un documento, e vuoi accertarti che corrisponda alla persona giusta prima di usarlo in un contratto, una fattura o una pratica. Decodificandolo vedi subito se la data di nascita e il luogo tornano. È una verifica di coerenza che eviterà più di un modulo respinto. Se invece vuoi sapere se un codice esiste davvero negli archivi dello Stato, ti serve la verifica presso l'Agenzia delle Entrate.
I limiti da conoscere prima di fidarsi del risultato
Il calcolo inverso è aritmetica, non una consultazione di archivi, e questo comporta tre limiti precisi che conviene avere chiari:
- L'anno è ambiguo. Il codice conserva solo le ultime due cifre: un 55 può essere 1955 o 2055, e per i codici più vecchi anche 1855. Chi decodifica deve scegliere il secolo con il buon senso, ed è per questo che indichiamo sempre anche l'alternativa.
- Nome e cognome non tornano indietro. Restano tre consonanti per ciascuno: da RSS si arriva a Rossi, ma anche a Russo o a Rossini. Qualsiasi servizio che prometta di ricavare il nome completo da un codice fiscale sta tirando a indovinare su una lista di cognomi frequenti.
- Un codice ben formato non è un codice esistente. Si può costruire una stringa che rispetta tutte le regole, carattere di controllo incluso, senza che corrisponda a nessuna persona reale. L'esistenza la conferma solo l'Agenzia delle Entrate, con la verifica.
Comuni che non esistono più e codici omocodici
Sono i due casi in cui la maggior parte dei decodificatori online sbaglia o si ferma. Il primo: il comune nel codice è quello di nascita, e i comuni cambiano. Chi è nato in un comune poi soppresso o fuso porta nel codice un catastale che negli elenchi attuali non compare più, e molti strumenti restituiscono semplicemente "comune non trovato". Qui la decodifica cerca anche nell'archivio storico, oltre undicimila comuni cessati con gli anni di validità, e ti dice di quale comune si trattava e fino a quando è esistito.
Il secondo: se il codice è omocodico, alcune cifre sono state sostituite da lettere, e un decodificatore ingenuo legge una data di nascita senza senso o dichiara il codice invalido. La decodifica qui riconosce le sostituzioni, le annulla per leggere i dati corretti e ti segnala che il codice è una variante, indicando qual è il codice base di partenza.
Domande frequenti
Come si fa il calcolo inverso del codice fiscale?
Si legge il codice al contrario: le cifre 7-8 danno l'anno, la nona lettera il mese, le cifre 10-11 il giorno (sottraendo 40 per le donne) e i caratteri 12-15 il codice catastale del comune o dello stato di nascita. Le prime sei lettere sono le consonanti di cognome e nome.
Si può risalire al nome e cognome dal codice fiscale?
Solo in parte. Il codice conserva tre consonanti del cognome e tre del nome: da RSSMRA si può ipotizzare Rossi Mario, ma anche Rossi Marco o Rasi Miriam. Nessun servizio può ricostruire con certezza l'identità completa, perché l'informazione originale è stata compressa in modo irreversibile.
Come faccio a sapere a chi appartiene un codice fiscale?
Non esiste un registro pubblico che colleghi un codice a una persona. Il servizio dell'Agenzia delle Entrate permette solo di verificare la corrispondenza tra un codice e dati anagrafici che già conosci, non di scoprirli.
Il calcolo inverso è legale?
Sì: decodificare un codice fiscale rivela solo dati che il codice stesso trasporta (data, sesso, luogo di nascita). Questa pagina esegue il calcolo interamente nel tuo browser e non salva né trasmette i codici inseriti.